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Mercoledì 20 Agosto 2008 13:26 |
Meningite Infezione delle meningi dovuta a batteri, virus, actinomiceti.
Non è frequente grazie alla protezione della barriera emato-encefalica (se colpisce il parenchima si parla di encefalite ma comunque simili)
ClinicaPunti fermi febbre elevata >39° rigidità nucale segno importante, è da posizione antalgica ma non è modificabile posizione a cane di fucile (antalgica) vomito a getto senza nausea e indipendente da assunzione di cibo (centrale da aumento di pressione del liquor)
Conferma Rachicentesi nel 3°-4° spazio lombare si valuta: 1) pressione normale 70cm H2O 2) caratteristiche macroscopiche limpido/torbido/emorragico
a liquor torbido - prevalentemente batteri (Glu normale, proteine diminuite, linfocitosi) a liquor limpido ma ad alta P - prevalentemente virali a liquido emorragico - per emorragia subaracnoidea
glicorachia (contenuto Glu che è ridotto in caso di colonizzazione batterica) leucorachia (macrofagi)
in più ricerca eziologica con esame diretto su vetrino per diagnosticare neisseria meningitis provetta in termostato per vedere ragnatela (reticolo del NIA) per tubercolosi anamnesi e wright sul sangue per escludere brucella
Evoluzione Fulminante (25%) Si aggrava in 24h indipendentemente dalla gravità dell’infezione Sindrome Meningea (50%) Dura 1-7 gg in seguito all’infezione Esordio Tardivo (20%) Esordisce 1-3 sett dopo l’infezione
Terapia servono farmaci capaci di superare la barriera e ad alte dosi
Neonati Ampicillina + Gentamicina Bambini / Giovani Ceftriaxone + Gentamicina Anziani Ceftriaxone + Ampicillina
Più frequentemente da Neisseria ( ma anche Streptococco Pneumonite e Haemophilus Influenzae)
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Ultimo aggiornamento ( Venerdì 24 Ottobre 2008 16:21 )
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