| Trasporto passivo |
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| Scritto da Administrator |
| Venerdì 15 Agosto 2008 09:36 |
Trasporto PassivoLa diffusione avviene per differenza di concentrazione; il liquido contenuto in un posto trasferisce le molecole di soluto ad un altro se il primo ha un maggior gradiente di concentrazione rispetto al secondo. Il passaggio di molecole si ferma quando le due soluzioni raggiungono una uguale concentrazione; se le particelle sono cariche elettricamente il movimento si ferma quando le due soluzioni raggiungono lo stesso numero di cariche positive e negative. La diffusione rilascia energia libera che può essere utilizzata per la sintesi dell'ATP.
L'osmosi avviene quando c'è un tubo chiuso da una membrana semipermeabile in una soluzione: la soluzione all'interno del tubo sale, in risposta al gradiente di concentrazione, fino a quando il peso della colonna non sarà tale da controbilaciare la tendenza delle molecole d'acqua a spostarsi verso il tubo. La pressione osmotica (Pressione Osmotica = RTC) corrisponde alla pressione necessaria a controbilanciare esattamente la tendenza delle molecole d'acqua a risalire lungo il tubo. L'osmosi rilascia energia libera. Anche la diffusione facilitata non richiede consumo di energia cellulare; essa è definita come il trasporto passivo di sostanze a velocità superiori a quelle previste sulla base della loro liposolubilità. Può avvenire grazie a dei recettori sulla membrana plasmatica (proteine) che hanno molte analogie con gli enzimi: sono specifici, con l'aumentare della concentrazione il meccanismo va in saturazione e vanno incontro a transizioni conformazionali. Il recettore transmembrana può passare da uno stato di alta affinità a un altro a bassa affinità, con le molecole da trasportare. Alta affinità c'è quando le molecole che devono essere trasportate si legano al recettore; quando sono state trasportate, il recettore si chiude dal lato che prima era aperto e cambia conformazione dall'altro, per non permettere alla molecoladi tornare indietro. TrasportatoriCi sono 3 tipi di trasportatori, per la diffusione facilitata: uno che trasporta il glucosio (e gli altri esosi), uno che trasporta anioni, uno che trasporta ioni (Na+, K+, Ca++, Cl-). Il trasportatore del glucosio è specifico per il glucosio e gli altri esosi, tutti nella forma D. E una proteina che forma 12 alfa-eliche e spesso negli animali la diffusione del glucosio è regolata dall'ormone insulina. La maggior parte degli animali riesce a trasportare il glucosio mediante la diffusione passiva, nonostante questo sia presente in concentrazione sette volte superiore rispetto all'interno delle cellule, in quanto questo viene fosforilato non appena entra nel citoplasma. I trasportatori degli ioni presentano una struttura a doppio imbuto: probabilmente la restrizione centrale è una sorta di filtro selettivo che riesce a legare meglio alcuni ioni piuttosto che altri. Ci sono tre tipi di canali ionici:
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| Ultimo aggiornamento ( Venerdì 24 Ottobre 2008 16:20 ) |





